Quando pochi ingredienti fanno rima con bontà: la pasta di semola

26 Agosto 2020

Un mondo tutto da scoprire si cela dietro la pasta di semola di grano duro. Sempre più persone cominciano a informarsi su questa tipologia di pasta e a scoprire le sue proprietà oltre che i suoi benefici per la salute. D’altronde, nel corso degli anni, è riuscita a mantenere un ruolo centrale nella cucina italiana e a essere sempre più apprezzata all’estero. La semplicità di questo alimento riesce a sprigionare un gusto inconfondibile e a far emergere le molte tradizioni culinarie del nostro Paese. Se siete dei veri pasta lovers non potete fare a meno di conoscere ogni minimo dettaglio della pasta di semola.

Cos’è la pasta di semola

Come potrete facilmente intuire dal nome, l’ingrediente principale di questo tipo di pasta è la farina di semola, ricavata dalla macinazione del grano duro. Alla farina viene aggiunta soltanto l’acqua per realizzare l’impasto che darà vita alla pasta di semola. Ecco svelata la semplicità a cui abbiamo già accennato: due ingredienti che, uniti, creano un alimento gustoso e facile da preparare.
Perché il prodotto sia eccellente però, sia la semola che l’acqua devono essere di qualità. Per questa ragione noi de La Pasta di Camerino utilizziamo solo semola di grano coltivato in Italia e l’acqua purissima delle sorgenti dei Monti Sibillini.

Ma non è tutto: per diventare un ottimo primo piatto, l’impasto da cui nascerà la pasta di semola di grano duro, deve essere sottoposto a lavorazioni successive. In particolare ci riferiamo alla trafilatura e all’essiccazione, processi importanti per dare forma al prodotto e per esaltare il sapore unico della pasta di semola. Per La Pasta di Camerino ad esempio, utilizziamo solo trafile al bronzo, che danno alla pasta la rugosità necessaria a trattenere al meglio i sughi, e abbiamo scelto tempi di essiccazione molto lunghi – dalle 24 alle 56 ore a basse temperature – per mantenere inalterate tutte le proprietà nutrizionali del grano.

Valori nutrizionali

Per essere considerati dei veri intenditori della pasta di semola è necessario conoscere anche le sue proprietà nutrizionali. Innanzi tutto è giusto fare una distinzione tra la pasta di semola cotta e quella cruda: infatti, a seconda che la pasta sia pronta per essere mangiata o meno, i valori nutrizionali cambiano.

Vediamo nella seguente tabella come cambiano le quantità calorie, carboidrati e minerali contenuti nella pasta di semola bollita e cruda.

I dati riguardano una porzione corrispondente a 100 grammi di pasta.

ElementiPasta di semola cottaPasta di semola cruda
Calorie136 kcal355 kcal
Carboidrati27,12 g71,75 g
Colesterolo0 mg0 mg
Fibre1,5 g3,8 g
Grassi0,58 g1,03 g
Potassio69 mg183 mg
Proteine4,72 g12,49 g
Sale0,36 g0,48 g

I vantaggi di mangiare la pasta di semola

Dalla tabella appena mostrata possiamo notare che il numero delle calorie racchiuse nella pasta di semola è alto. Dunque, questo alimento sarà particolarmente indicato per coloro che hanno bisogno di energia per un periodo di tempo prolungato. Un piatto di pasta di semola, prima di una lunga passeggiata, può darvi la giusta carica e farvi sentire meno la fatica durante il percorso.

Un ulteriore elemento positivo è la totale assenza di colesterolo.

Infine, c’è un altro motivo per cui in molti prediligono la pasta di semola: è costituita da carboidrati complessi. Questo significa che quando mangiamo un piatto di pasta di semola il glucosio contenuto verrà rilasciato lentamente nel nostro corpo permettendoci così di avere energia più a lungo nel corso della giornata.

pasta di semola di grano duro

Grano duro vs grano tenero

Nel corso dell’articolo abbiamo più volte citato il grano duro in riferimento alla pasta di semola dato che, come detto, dalla sua macinazione si ricava la farina che prende il nome di semola. È bene sottolineare che il grano duro è differente dal grano tenero e che le loro proprietà sono diverse sotto numerosi punti di vista.

Attraverso la macinazione del grano tenero si ottengono varie tipologie di quelle che vengono definite farine bianche, ossia la farina di tipo 0, di tipo 00, integrale e di tipo 1 e 2. Per quanto riguarda le sue peculiarità, la farina di grano tenero assume un colore bianco, non è resistente e tende a disfarsi piuttosto facilmente. Tuttavia, proprio per questa tipicità e per la sua elasticità, essa si adatta alla preparazione di cibi che richiedono una lievitazione e che devono essere cotti in forno come la pizza o il pane.

Dal grano duro, oltre alla semola, è possibile ottenere: la semola integrale, quella rimacinata e il semolino. La tonalità del grano duro è vicina al giallo chiaro e la sua forma è allungata. Al contrario del grano tenero, gli impasti che vengono prodotti con la farina di grano duro non sono inclini a essere lavorati. Nonostante questo, la resistenza della farina di grano duro e la sua propensione ad assorbire maggiormente l’acqua, la rendono perfetta per la preparazione della pasta di semola.

Conclusioni

Abbiamo visto cos’è la pasta di semola e quali sono le caratteristiche che la rendono un’ottima scelta nutrizionale. La pasta è da sempre nel cuore degli italiani, che la scelgono ogni giorno per le sue qualità e la sua versatilità ed è anche un tratto distintivo delle nostre tradizioni a tavola, conosciute in tutto il mondo proprio grazie al suo sapore inconfondibile e alle sue proprietà.
Pensiamo, infatti, a formati di pasta come gli SPAGHETTI o le MEZZAMANICHE che raccontano l’Italia a tavola ispirando chef e cuochi in Europa come in Asia o negli Stati Uniti.
A questo punto non vi resta che provare La Pasta di Camerino con il vostro sugo preferito e siamo sicuri che non ve ne pentirete!